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Porta dei Saperi

Calarsi nell’atmosfera di luoghi antichi e di celebrazioni millenarie è come percorrere un viaggio nella memoria storica di una popolazione.

Chi arriva per la prima volta nel Parco Regionale dei Monti Picentini sente subito di trovarsi in un luogo che non ha smarrito il legame con le proprie radici storiche e culturali.
Da sempre luogo d’incontro di storie e culture che attraverso i secoli hanno plasmato l’identità del territorio.
I “Percorsi Saperi” suggeriti consentono di stabilire una relazione autentica e piacevole con i luoghi. Uno dei caratteri che distingue tali percorsi è la lentezza del ritmo.
Il viaggiatore può, in questo modo, ritrovare atmosfere ed emozioni uniche, così come i viaggiatori romantici che nell’800 raggiungevano l’Italia, dal Nord Europa, per assaporare gusti e profumi, godere di paesaggi e ammirare l’impareggiabile architettura.
Questo viaggiatore esploratore avrà come vero souvenir un arricchimento culturale ed ogni processo di arricchimento culturale è operazione articolata e complessa. Il viaggio è divertimento, ma è anche strumento di conoscenza.
Il Parco dei Monti Picentini è una mappa che si lascia scoprire giocando con il tempo. Il turista non viene assalito dall’ansia di vedere tutto in poco tempo.
È da evidenziare, trattandosi di “Percorsi Saperi”, che il Parco ospita l’Università degli Studi di Salerno, il secondo ateneo in Campania, il terzo nel Mezzogiorno ed il dodicesimo in Italia per numero di iscritti (circa cinquantamila).
Studiare a Fisciano signifi ca entrare in intima confi denza con una scienza stratificata nei secoli e che è in continuo progresso perché incessante è la ricerca, ma significa anche utilizzare strutture moderne ed all’avanguardia, ubicate in ampi spazi verdi.
“Vi è tra i monti una valle bellissima sulla quale sovrasta, ergendosi al cielo la rupe Cerreta”. Con queste parole il poeta Jacopo Sannazaro esaltò la bellezza di S. Cipriano Picentino, oggi individuata come Porta dei Saperi del Parco.
Da questo grazioso paese è possibile scoprire il gusto e il fascino di viaggiare, raggiungendo semplicemente luoghi che hanno dell’incredibile. Torna l’infantile emozione di comunicare con le pietre, con i ruderi che raccontano frammenti di storia.
Partendo da S. Cipriano Picentino tappe obbligate sono Giffoni Sei Casali e Giffoni Valle Piana dove visitare due antichi borghi, in grado di affascinare il turista più esigente: Sieti e Terravecchia.
Numerosi, inoltre, sono i luoghi di interesse architettonico, come Il Complesso monumentale dell’ex Convento di San Francesco a Giffoni Valle Piana o la Chiesa di San Nicola a Prepezzano (frazione di Giffoni Sei Casali).
A pochi chilometri possono essere ammirate le Grotte di S. Michele ad Olevano sul Tusciano, riconosciute dal World Monuments Fund tra i cento monumenti a rischio e da salvare. Le Grotte di San Michele devono la loro popolarità soprattutto alle sei Cappelle, originarie del IV sec. d.C. e conservate in discreto stato al suo interno. Il loro tratto caratteristico è individuabile nel fatto che sono opere architettoniche indipendenti dalla struttura della grotta.
Dopo aver percorso la zona salernitana del Parco, il viaggio può riprendere alla scoperta dei Saperi nella provincia di Avellino, in quelli che vengono defi niti “Villaggi della tradizione”, Castelvetere e Montemarano; qui sarà possibile riscoprire antiche tradizioni, il Carnevale e la Tarantella sono tra le più note, passeggiando tra portali di palazzi gentilizi, chiese e castelli medievali. Montemarano è il posto ideale per gustare ed acquistare il vino rosso denominato Aglianico, in quanto il suo territorio è inserito nel D.O.C.G del Taurasi. Proseguendo verso Montella da non perdere è il Santuario del SS. Salvatore e il Convento di San Francesco a Folloni. E ancora Nusco, il borgo denominato “Il Balcone dell’Irpinia” e Lioni con la Chiesa di S. Maria dell’Assunta e lo splendido Santuario di San Rocco.
Altro itinerario consigliato è quello tra i molteplici luoghi artistici presenti nei comuni di Santa Lucia di Serino, Solofra, Fisciano e Calvanico. Un circuito che mostra magnifi ci esempi di architettura religiosa: la Chiesa di S. Maria della Sanità di S. Lucia di Serino, la Collegiata di San Michele Arcangelo di Solofra, la Chiesa del SS. Salvatore di Calvanico e il Santuario di San Michele di Mezzo a Fisciano.

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Percorso dei Saperi 1

S. Cipriano Picentino - Giffoni Sei Casali - Giffoni Valle Piana - Terravecchia - Olevano sul Tusciano
L'intero percorso ha la lunghezza di Km 30,8 circa.

S. Cipriano Picentino
Giffoni Sei Casali
Giffoni Valle Piana
Terravecchia
Olevano sul Tusciano

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Percorso dei Saperi 2

Castelvetere sul Calore - Montemarano - Montella - Nusco - Lioni
L'intero percorso ha la lunghezza di Km 43,3 circa.

Castelvetere sul Calore
Montemarano
Montella
Nusco
Lioni

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Percorso dei Saperi 3

Santa Lucia di Serino - Solofra - Fisciano - Calvanico
L'intero percorso ha la lunghezza di Km 26,3 circa.

Santa Lucia di Serino
Solofra
Fisciano
Calvanico

PARCO REGIONALE DEI MONTI PICENTINI – C.F. 95036600633

Via delle Stigmatine, 11
83051 Nusco (AV)
tel. 0827 64413
Comunità del Parco:
Via Duomo 84042 Acerno (SA)
  • e-mail: info@parcoregionalemontipicentini.it
  • pec: info@pec.parcoregionalemontipicentini.it
  • www.parcoregionalemontipicentini.it
  • IBAN del conto di tesoreria acceso presso la Banca D’Italia:

IT85G0100003245420300117945