Sezioni
Tu sei qui: Home Natura e Vivibilità Porta dell'Anima

Porta dell'Anima

...conventi francescani e forti segni del cristianesimo, panorami incomparabili, silenzio e meditazione, questo ed altro ancora nel viaggio attraverso l’anima dei Picentini…

Conoscere un territorio comporta non solo la conoscenza dei luoghi fi sici, ma anche un contatto, un rapporto, un coinvolgimento con la sua storia, la sua cultura, la sua vita religiosa.
Vivere i Picentini è partecipare ad uno stile di vita che è fatto di sensazioni e di spiritualità. Gli ospiti di queste terre non sono più turisti ma entrano a far parte della comunità per condividere valori che sono i luoghi e lo spirito dei luoghi.
Attraversare questo territorio dai diversi profi li e dalle molteplici anime vuol dire addentrarsi in una dimensione dove suggestioni spirituali, testimonianze artistiche ed eccellenze ambientali si fondono in un equilibrio armonico.
Molto signifi cativa è la presenza di chiese, monasteri e altri luoghi sacri della fede cristiana, che rendono il Parco Regionale dei Monti Picentini meta di comitive turistiche alla ricerca della bellezza delle arti, ma anche di pellegrinaggi religiosi, rivolti ad un contatto più intimo con la dimensione del sacro.
Immergersi nella quiete delle sue campagne ondulate, perdersi nei colori sfumati dei suoi paesaggi è come accordarsi al ritmo segreto di un mondo nel quale l’uomo e la qualità della sua vita sono valori comuni condivisi. Una terra antica che continua a sprigionare energie vitali, che avvolgono  morbidamente il visitatore sollecitandone la curiosità, l’intelletto ed il cuore.
I suoi borghi e le sue verdi campagne, i suoi monti boscosi: tutto sembra indicare la strada per una dimensione più autentica e spirituale del vivere.
Caposele (Av), Porta dell’Anima, è meta di migliaia di pellegrini e luogo di fervente spiritualità per la presenza del Santuario di San Gerardo, ma Il primo itinerario che si consiglia, per motivi logistici, parte da Nusco.
La storia civile di Nusco è strettamente legata a quella ecclesiastica, la cittadina, infatti, è stata un’importante sede vescovile. Molti sono i monumenti sepolcrali dei vescovi che hanno retto la cattedra nuscana situati all’interno della Cattedrale di Sant’Amato. Da non perdere è anche il pulpito ligneo realizzato nel 1630 presumibilmente da artisti bagnolesi.
Dopo una visita al piacevole borgo di Nusco (Av) si raggiunge in pochi km l’Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi (Av), comune limitrofo al Parco, una tappa rigenerante per il corpo e per lo spirito, un tempo luogo di ritiro di santi ed eremiti. I segni della religiosità, dell’arte e della storia della fede sono celati dentro le mura del chiostro, del campanile, della chiesa che per la loro straordinaria bellezza ed incantevole posizione sollecitano il visitatore a ritornare.
Una sosta a Calabritto (Av) al Santuario della Madonna della Neve che ad un’altezza di 800 m domina la valle sottostante e infine sulla collina di Materdomini (AV - Caposele) in visita al Santuario di San Gerardo Maiella.
Numerose sono le celebrazioni che avvengono ogni anno in onore del Santo come la benedizione delle sementi, che si celebra nel giorno liturgico di San Gerardo (16 ottobre). Alla vigilia della celebrazione una comunità gerardina, che cambia di anno in anno, offre l’olio per la lampada sulla sua tomba.
Un altro interessante itinerario attraversa il versante salernitano: partendo da San Mango Piemonte (Sa), dove l’antica Chiesa di San Nicola di Piedimonte edifi cata nel 1138 e l’eremo di San Magno, incastonato nella roccia e meta di pellegrinaggio dei devoti del Santo, meritano una sosta, si prosegue per Castiglione del Genovesi (Sa), dove tappa obbligata sarà l’Abbazia Benedettina di Maria SS. Tubenna che con il suo spettacolare panorama imprigionerà lo sguardo e alleggerirà l’anima. Ascoltare il silenzio e le voci della natura può essere un modo per ritrovarsi, per pregare in assoluto raccoglimento davanti alle meraviglie del creato.
A questo punto è il caso di dirigersi in uno degli autentici borghi d’Italia - Giffoni Sei Casali - per un soggiorno indimenticabile nel luogo in cui l’ospitalità è una tradizione diffusa e consolidata.
Ultima tappa dell’itinerario è Montecorvino Rovella (Sa), labirintica e tortuosa; ricca di fascino e mistero alimentati da antiche leggende che nel tempo hanno arricchito la storia locale.
Diffuso è qui il culto della Madonna dell’Eterno con celebrazioni e pellegrinaggi all’omonimo santuario soprattutto nelle domeniche di maggio.

_________________________________________________________________________________________________________________________________

Percorso dell'Anima 1

Nusco - S. Angelo dei Lombardi (comune limitrofo del parco) - Caposele - Calabritto
L'intero percorso ha la lunghezza di Km 39,3 circa.

Nusco
S. Angelo dei Lombardi c.l.p.
Caposele
Calabritto

_________________________________________________________________________________________________________________________________

Percorso dell'Anima 2

S. Mango Piemonte - Castiglione del Genovesi - Giffoni Sei Casali - Montecorvino Rovella
L'intero percorso ha la lunghezza di Km 22,8 circa.

S. Mango Piemonte
Castiglione del Genovesi
Giffoni Sei Casali
Montecorvino Rovella

PARCO REGIONALE DEI MONTI PICENTINI – C.F. 95036600633

Via delle Stigmatine, 11
83051 Nusco (AV)
tel. 0827 64413
Comunità del Parco:
Via Duomo 84042 Acerno (SA)
  • e-mail: info@parcoregionalemontipicentini.it
  • pec: info@pec.parcoregionalemontipicentini.it
  • www.parcoregionalemontipicentini.it
  • IBAN del conto di tesoreria acceso presso la Banca D’Italia:

IT85G0100003245420300117945