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Montella - Avellino

Come arrivare

In auto: da Salerno, autostrada A3 SA-RC, uscita Contursi Terme, poi percorrere la SS7 Ofantina ed uscire a Montella; da Avellino, allo svincolo di Avellino Est imboccare la SS 7 Ofantina in direzione di Lioni.
In treno: il Comune ha una stazione ferroviaria propria sulla linea Avellino-Rocchetta Sant’Antonio.
In autobus: il Comune è collegato ad Avellino dai pullman di linea dell’AIR (info 0825-204250).

Cosa visitare...nel verde

Montella sorge ai piedi dei monti Terminio, vetta più alta dei Monti Picentini, e Cervialto. La morfologia del territorio è caratterizzata dal fenomeno carsico e, perciò, il paesaggio è contraddistinto dagli improvvisi sbalzi altimetrici. Numerosi sono i punti di osservazione panoramica (le Ripe della Falconara, il Pizzillo, il tratturo regio da Montella al Castello del Monte, la Foa sulla sommità del monte Sassetano) e le valenze paesaggistiche (la pianura di Verteglia con il suo polo turistico-ricettivo, la Grotta dei Cantraloni, la Grotta del Caprone).
Tutta l'area presenta una notevole ricchezza floristica. La zona collinare e quella pianeggiante sono occupate in gran parte da ampie coltivazioni di nocciolo e, soprattutto, di castagna, che ha un'importanza particolare (la famosa e pregiata castagna di Montella ha anche la certificazione I.G.P.). Lungo i corsi d'acqua in questa fascia altitudinale è possibile trovare anche alcuni alberi di ontano nero e numerosi salici e pioppi. Procedendo verso quote maggiori compaiono altre specie arboree come l'acero ed il faggio. La zona montana vera e propria è coperta per la maggior parte da boschi cedui e da fustaie ed offre un ricco sottobosco (fragoline, numerose specie di funghi commestibili ed il tartufo nero), arricchito da numerose specie di fiori (ranuncoli, le viole, i crochi, le campanule , le genziane, i bucaneve, gli anemoni) e da tante piante aromatiche.
Questi boschi hanno un notevole valore naturalistico anche grazie alla presenza di una ricca fauna, agevolata dall'abbondanza di acqua e dalle poche strade di penetrazione, caratterizzata dalla presenza di molte specie, anche rare, sia tra i mammiferi che tra gli uccelli, i rettili e gli anfibi.
Un altro elemento naturale che a Montella assume grande rilevanza è l'acqua; infatti, la grande riserva idrica montellese è in grado di fornire acqua a molte zone della Campania e della Puglia (le risorse idriche vengo captate dell'Acquedotto Alto Calore e dell'Acquedotto Pugliese). Nonostante venga presa dagli acquedotti, l'acqua scorre abbondande anche in superficie. Numerose sono le sorgenti, tra cui la più importante è quella del fiume Calore, ed altrettanto numerosi sono i corsi d'acqua, che in alcuni punti hanno scavato gole profonde, dove scorrono silenziosi e lenti creando un'atmosfera davvero suggestiva, in altri punti scorrono su fondali bassi, ma con forza e vitalità, in altri punti ancora formano delle cascate naturali. Oltre alle cascate naturali, ci sono anche tre cascate artificiali molto belle da vedere.
La cascata della Lavandaia
, che un tempo alimentava un mulino voluto dai Montellesi. Oggi del mulino sono restate solo alcuni parti, ma è ancora possibile vedere, sulla sommità della cascata stessa, il vecchio sistema di chiuse meccaniche.
La cascata della Maronnella, nascosta dalla vegetazione e per questo difficile da vedere dalla strada, ma molto frequentata per pescare e per fare qualche tuffo d'estate.
La cascata del Fascio, realizzata nel periodo fascista, è oggi una meta importante soprattutto d'estate: sia per fare il bagno, sia per fare una passeggiata nella natura; è da lì, infatti, che partono numerosi gruppi di escursionisti.

Altro da vedere...arte e storia

Montella nel passato è sempre stata organizzata in diversi nuclei sparsi, i Casali, che, solo negli ultimi decenni, si sono espansi in modo da formare un unico centro abitato. Tuttavia i Casali hanno coservato gli elementi più caratteristici del centro storico: vicoli nascosti, case e mura in pietra e tracce delle abitudini quotidiane della vita di un tempo. Oltre all'interessante centro storico Montella offre molto altro da vedere.
Il Castello del Monte, un castello longobardo del X secolo che si erge su di un monte (da qui il nome "Castello del Monte") e domina tutta la cittadina.
Il Complesso monastico di Santa Maria della Neve, risalente al VI-VII secolo e costituito dalla chiesa e dal convento adiacente, disabitato dal 1921.
Il Santuario del Santissimo Salvatore, che sorge 954 metri di altitudine, sulla sommità di un monte isolato dal resto della catena montuosa. Domina tutta la vallata sottostante ed è un luogo panoramico molto bello. San Salvatore è considerato il patrono del paese ed il suo santuario è una meta di culto molto importante e figura negli itinerari giubilari vaticani.
Il Convento di San Francesco a Folloni, che rappresenta la chiesa più importante sotto il profilo storico-artistico. Il convento è stato fondato nel Bosco di Folloni (da cui prende il nome) nel 1222 dallo stesso San Francesco, stando ad una storia leggendaria. L'attuale complesso architettonico è frutto di un rinnovato intervento edilizio della metà del '700. Nel complesso del convento sono allestiti anche due musei: il Museo della Soprintendenza ai B.A.A.A.S. ed il Museo dell'Opera, che conservano i beni artistici accumulatisi nei secoli.
La Chiesa Madre-Collegiata di Santa Maria del Piano, risalente al XVI secolo. Di grande valore storico-artistico è il suo portone di legno intagliato, opera del 1585; mentre all'interno, molto importante è la Croce astile del 1457, opera di oreficeria angioina.
Il Centro Recupero Rapaci "Assunta Capone", che da circa venti anni si dedica alla cura dell'avifauna, ma si occupa anche di rettili ed anfibi. Inoltre, offre lezioni agli studenti delle scuole della provincia sul rispetto degli animali, la loro vita e la loro salvaguardia (per info sulle visite: 0827-69377).

Manifestazioni

Festa del SS. Salvatore, a maggio/giugno.
Festività Madonna delle Grazie,  il 2 luglio. Viene svolta la tradizionale sfilata delle “verginelle”.
Fiera dei martiri, l'ultima domenica di agosto.
Sagra della Castagna di Montella I.G.P. e dei prodotti tipici, in autunno.

Informazioni utili

Comune di Montella

83048 Montella (AV) - Piazza degli Irpini
Telefono: 0827-609006
Albo Pretorio

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